La P.A. trentina verso il Cloud

Servizi evoluti per la PA, erogati da Data Center ad alte prestazioni e in modalità Cloud multi-Ente

A partire dal 2011 la PA trentina si interroga sulla necessità di procedere a definire una policy del sistema trentino in ambito ICT al fine di impostare le condizioni per una logica integrazione dei sistemi e delle architetture e, laddove possibile e conveniente, definire una integrazione fisica e unitaria dei data center.

Sono ormai sempre più evidenti infatti negli studi del settore le economie di scala derivanti dall’accentramento delle capacità computazionali e di storage, ancor più quando abilitate da connessioni affidabili in rete in banda larga o ultra-larga da parte degli utenti, così come possibile in Trentino a seguito della realizzazione della infrastruttura di rete in fibra ottica messa in atto negli ultimi anni da parte della Provincia per il tramite di Trentino Network srl. Infatti, oltre al risparmio dei costi infrastrutturali (logistica, hardware, strumenti per la gestione degli accessi, sicurezza, rete, etc.) è sempre più evidente che questa impostazione favorisce nel tempo l’accorpamento e la crescita della conoscenza necessaria per gestire e manutenere infrastrutture tecnologiche in continua evoluzione, in un contesto di normative sempre più stringenti e complesse, in considerazione della criticità crescente dei servizi pubblici erogati on-line, che non possono essere presidiate da strutture di dimensioni e competenze limitate.

Inizia un lavoro di confronto e di analisi, strutturato in un’organizzazione  che, coordinata da Trentino Network, dal 2011 ad oggi ha visto il coinvolgimento di 41 persone a rappresentare il contributo di 10 differenti Enti del territorio (con l’aggiunta di un referente per il trentino Alto Adige), persone che, su base totalmente volontaria, hanno dedicato e stanno dedicando tempo e competenze  a questo sfidante e complesso processo di riammodernamento della PA in ambito ICT.

Negli anni Trentino Network, per rispondere con competenza ed efficacia al mutare delle necessità, vuoi per conclusione di mandati per raggiungimento degli obiettivi, vuoi per necessità nuove alle quali dover far corrispondere risorse differenti e specifici obiettivi, propone ed ottiene l’approvazione di nuovi assetti organizzativi del gruppo di lavoro multi-Ente, in un approccio flessibile e dinamico. 

 

Il percorso verso il Cloud

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2011 - Il Cloud 
La disponibilità crescente di una rete a banda larga sul territorio, consente di immaginare differenti modalità di erogazione dei Servizi agli Enti: servizi multi-Ente evoluti ed affidabili in modalità Cloud (si può scegliere il miglior posto fisico da dove erogarli e sarà il servizio ad essere vicino all’Ente ed alle sue esigenze, non più “le macchine ed il ferro”, cioè i singoli Data Center).

 

2013 - L’inizio del lavoro
Si riuniscono ad un tavolo di lavoro tutti i rappresentanti degli Enti del territorio che hanno un ruolo significativo in ambito ICT/TLC, o perché sono fornitori di servizi, o perché ne sono grossi fruitori, o perché dispongono di conoscenze significative in questi ambiti.
Il tavolo prende il nome di “Gruppo di Lavoro Data Center Unico Territoriale”: GdL_DCUT.

 

2014 - Assessment ed ottimizzazione
Viene effettuato un assessment di tutti i data center pubblici in termini dimensionali, di impianti, di consumi e di livello di virtualizzazione. Si effettuano interventi di efficientamento e di progressiva virtualizzazione degli ambienti. 

 

2015 - L’archiviazione sostitutiva è un servizio Cloud
Si definisce un modello per l’archiviazione sostitutiva e si chiude un accordo per l’erogazione del servizio in Cloud da parte di Parer con la piattaforma di protocollo PiTre, il servizio nel 2015 diventa operativo.

 

2015 - Si ridefinisce il mandato e l’organizzazione del GdL_DCUT
Le tecnologie corrono veloci, cambiano in fretta, ed il “paradigma cloud”, (forse per aspetto comune a tutti gli strumenti/mezzi potenti), richiede pure una flessibilità nell’approccio e gestione, sia in termini di competenze che di propensione al cambiamento.

 

2016 – Si attiva il servizio Cloud Multimedia,  la Posta e Collaboration sono in gara, si avvia e si chiude un laboratorio con Amazon
Trentino Network eroga, dal proprio Data Center, il servizio di archiviazione multimediale. Gli utenti possono utilizzarlo, accedendo al web da qualsiasi device, sia da sedi fisse che in mobilità.
La gara per l’erogazione dei servizi di Posta e Collaboration in Cloud è realtà e viene pubblicata.

 

2016 - Si approfondiscono nuovi servizi SPC Cloud 
Dal luglio 2016 le amministrazioni pubbliche hanno la possibilità di usufruire di servizi Cloud resi disponibili sulla piattaforma CONSIP. La PA trentina affida al GdL_DCUT il compito di approfondire il valore dei servizi offerti.

 
2017 - Nasce la nuova unità CloudPA
Si assegnano nuovi obiettivi e si rivede l’organizzazione necessaria per ottenere i nuovi risultati attesi: nasce la nuova unità CloudPA. 
 

2017 - Security&Privacy
Il GdL_DCUT attiva un comitato Security&Privacy assegnando questi obiettivi:
1) Adeguamento da parte degli Enti al nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali, che diventerà definitivamente applicabile in via diretta in tutti i Paesi UE a partire dal 25 maggio 2018.
2) Integrazione dei dati (log) legati alla sicurezza e progressiva costituzione di un SOC integrato tra gli Enti, come entità di coordinamento nell’ambito cybersecurity.