Rassegna Stampa

Translagorai, accordo e risorse per 2,3 milioni

14 AGO '18
Rassegna Stampa

Fonte: © L'ADIGE del 14 agosto 2018

FIEMME/VALSUGANA - Dopo tanto parlarne, arriva a concretizzarsi l'Accordo di programma tra la Provincia autonoma di Trento, la Magnifica Comunità di Fiemme, i Comuni di Canal San Bovo, Ziano di Fiemme, Telve, Scurelle e il Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino per la realizzazione del progetto di valorizzazione del percorso «TransLagorai». La giunta provinciale ha infatti approvato venerdì lo schema dell'Accordo, che ora potrà iniziare a produrre effetti: le risorse finanziarie previste per l'attuazione degli interventi concordati ammontano complessivamente a 2.381.440 euro e il contributo massimo sarà pari all' 80% della spesa ammessa.

Negli ultimi anni è cresciuto l'interesse per l'itinerario, alta via che attraversa tutta la catena del Lagorai, dalla Panarotta al passo Rolle e viceversa, percorribile in 5-6 giorni di cammino. La TransLagorai, sia per la lunghezza del tracciato (circa 85 km) sia per le caratteristiche ambientali e logistiche del territorio in cui si dipana, costituisce un vero e proprio trekking e non un percorso «da rifugio a rifugio», sul modello delle più famose alte vie delle Dolomiti.

Ma proprio la carenza di rifugi e strutture gestite che offrono il pernottamento, solo in parte sopperita dalla possibilità di pernottare nei molti bivacchi e nei ricoveri tradizionalmente aperti o in qualche malga, ne limita la frequentazione. Inoltre, è insufficiente la copertura telefonica dei punti tappa gestiti che, specialmente nel tratto di dorsale che si sviluppa a nord-est del Passo del Manghen, limitano la frequentazione del percorso.

Per questi motivi, si è aperto un confronto che ha portato a escludere la costruzione di nuovi rifugi in quota, per preservare il più possibile la naturalezza dell'ambiente e la non antropizzazione di questi luoghi, puntando, invece, sull'adattamento di alcune delle numerose malghe esistenti a piccola struttura ricettiva, anche con l'obiettivo di recupero del valore culturale e paesaggistico delle strutture esistenti e di valorizzazione del patrimonio edilizio tradizionale.

In quest'ottica, gli ampliamenti previsti saranno tali da non snaturare le caratteristiche degli edifici esistenti, contenendo la capacità ricettiva entro un massimo di 20 posti letto per struttura. Inoltre, l'attività delle strutture ricettive sarà stagionale (3-4 mesi all'anno). Il progetto di massima, steso dalla Sat e condiviso dai firmatari dell' Accordo, propone quindi l'allestimento di alcune piccole strutture ricettive in quota, per lo più gestite, l'ufficializzazione di alcune varianti alternative e l'integrazione della sentieristica con tre nuove tratte, la prima volta ad abbreviare la deviazione per accedere al rifugio Malga Conseria, le altre due quali alternative, in caso di necessità, alla impegnativa tappa Colbricon-Valmaggiore.

Nel progetto per la valorizzazione della TransLagorai sono previste iniziative per migliorare la copertura telefonica lungo il tracciato e nelle strutture ricettive al fine di garantire, per quanto possibile, una adeguata gestione delle eventuali situazioni di emergenza in cui potenzialmente possono trovarsi gli escursionisti che frequentano il percorso della TransLagorai. Le attività saranno effettuate con il coinvolgimento di Trentino Network mediante l'opportuno aggiornamento del Piano generale di sviluppo del Sistema Informativo Elettronico Trentino (SINET).

Interessate dai lavori di sistemazione saranno Malga Valmaggiore, Malga Lagorai e Malga Cadinello della Magnifica Comunità di Fiemme, Malga Valsolero del Comune di Telve, il rifugio Monte Cauriol del Comune di Ziano di Fiemme, Malga Miesnotta di Sopra del Comune di Canal San Bovo e Malga Conseria del Comune di Scurelle.